Radio corsa 2025

Benvenuti a Ponte di Barbarano dove oggi, domenica 12 ottobre 2025, si svolgerà l’attesissima 27esima edizione del Trofeo Spiller.

La mattina si è aperta con una fitta nebbia e tanta umidità, ma non è prevista pioggia.

Sono le 9.00 in punto e i primi corridori stanno raggiungendo la partenza per la cerimonia del foglio firme!

Approfittiamo di questo momento per andare ad analizzare nel dettaglio il tracciato di quest’anno. Per la prima volta il percorso del Trofeo Spiller strizza l’occhio ai passisti-velocisti: poca salita, tanti avvallamenti e falsopiani, arrivo in volata.

La formula è ancora una volta quella del circuito. Saranno due le tornate da percorrere, ciascuna della lunghezza di 29,5 km.

Si parte da via del Lavoro, nella zona industriale di Ponte di Barbarano. Dopo solo poco più di 3 km ecco l’unica vera asperità del tracciato: un chilometro di salita, 52 metri di dislivello, pendenze con punte in doppia cifra ma ben lontane dai “muri” al cui il Trofeo ci ha abituati.

Al termine della salita svolta a sinistra e discesa, pedalabile, fino a Lovolo; poi, proseguendo per via Albettoniera, si raggiunge Bastia. Qui, prima di entrare nel centro del paese, svolta a destra in direzione Carbonara; tratto di strada, questo, con qualche interessante avvallamento.

Svolta a sinistra, a cui prestare particolare attenzione, e poi avanti in direzione di Vo’ e poi di Lovertino; all’altezza del Ristorante da Franco svolta a destra per circumnavigare il monte Santo: anche qui diversi avvallamenti con l’aggiunta di un asfalto in più punti deteriorato.

Ci si immette quindi in via Ponti Nuovi fino a raggiungere Albettone. Attenzione alla svolta a sinistra e dopo poche centinaia di metri alla svolta secca a destra in via Ca’ Bregana.

Non poteva mancare un tratto di sterrato: fondo consistente ma ghiaino infido nelle tre curve presenti.

Doppia svolta a destra, ravvicinata, per reimettersi in via del Lavoro. Rettilineo ampio, di 700 metri, per il primo passaggio sul tragardo.

Dopo il secondo giro lo stesso rettilineo d’arrivo incoronerà il vincitore del 27° Trofeo Spiller.

Quest’anno sono in 40 ai nastri di partenza con la maggior partecipazione femminile di sempre, con ben 5 atlete a contendersi la categoria. Andiamo a vedere uno per uno i concorenti.

Andrea Zaccaria (1) è il leader del ranking e torna dopo un anno di assenza, al suo attivo due vittorie e due secondi posti; è attesissimo protagonista anche oggi.

Daniele Radin (2), già due podi per lui in precedenza, anche oggi pu fare bene.

Cristiano Spiller (3), sempre solide le sue prestazioni, ma il tracciato di quest’anno di certo non lo favorisce.

Leonardo Nicolai (4) non ha invece nascosto la sua soddisfazione alla presentazione del percorso e quest’anno punta decisamente ad avvicinare il podio.

Pietro Donà (5) viene da tre edizioni in forte crescendo, culminate con la piazza d’onore nel 2024; troppa poca salita per le sue caratteristiche, ma può competere in ogni condizione.

Alessandro Benedini (6) ha invece l’occasione giusta per raggiungere il podio che finora gli è sempre sfuggito, il tracciato sembra essergli davvero congeniale.

Il favorito d’obbligo è però Pietro Pozzan (7) che ha vinto a mani basse le ultime due edizioni.

Rientra al Trofeo Stefano Signorato (8) che nelle sue due precedenti esibizioni ha visto sfuggirgli la vittoria di un soffio; anche lui è nel ristretto elenco dei favoriti di oggi.

Maurizio Caiaffa (10) è il favorito d’obbligo per la categoria over60, ma la top ten tra gli élite è assolutamente alla sua portata.

Stefano Striolo (12) e Matteo Mastrovita (13) rinnovano la loro epica sfida in famiglia, mentre Agostino Masolo (14) può provare a contendere a Caiaffa la categoria over 60.

Riccardo Toniollo (15) può puntare senz’altro a una solida top10, mentre Paolo Gurisatti (16) sarà senz’altro protagonista della categoria over60 nonostante sia il meno giovane del gruppo. Il secondo dei fratelli Donà, Luca (17), tenterà di ripetere lo straordinario podio ottenuto l’anno scorso all’esordio. Anche Riccardo Rettore (18) e Giovanni Bertoldo cercheranno di migliorare gli ottimi piazzamenti dello scorso anno giunti alla loro prima partecipazione. Grande e atteso rientro, dopo quattro anni di assenza, quello di Nicola Nardino (21), un mito vivente del Trofeo Spiller:

Completano il team FRATELLI + Antonio Donà (22) e Prisca Giardi (26) che punta anche al bis nella categoria donne. Tornano al Trofeo dopo l’ottimo esordio del 2024 anche Alberto Zaupa (23) e Giuliano Dal Santo (25), mentre Alfonso Pozzan (27) conta di dare un supporto fondamentale alla classifica a squadre del team DISPERATI. Fa invece il suo debutto Filippo Marcante (28).

Attendiamo con grande curiosità anche i debutti di Mattia Meneghetti (34), Francesca Nicole Grendele (33), Matteo Coldebella (32), Andrea Lessio (30), Federico Fanin (35), Maria Todescato (31).

Sempre alla loro prima edizione troviamo Anna Meggiolaro (36), Matteo Libralato (37), Thomas Bosello (38), Francesco Olivieri (39). Ma la grande notizia di questa edizione è il ritorno alla competizione di un uomo che ha fatto la storia di questa corsa: signori e signore, giù il cappello davanti a Zeno Scapin (40), che ha quattro titoli élite nel suo palmares, record assoluto e imbattuto.

E non è l’unico Scapin presente, con l’obiettivo di fare esperienza prima di tentare i trionfi del padre ecco ai nastri di partenza Leone Scapin (41). Con lui al debutto assoluto al Trofeo Spiller troviamo anche Matteo Rampazzo (42), Gabriel Amorosetti (44), Giovanni Zimello (45) e Fabio Dal Santo (46).

In tutto sono 40 gli atleti che si presentano oggi ai nastri di partenza, 5 di questi concorrono per la categoria donne, 15 per la over 40 e 7 per la over 60.

Sono ben 7 le squadre che si daranno battaglia sul filo dei secondi: FRATELLI + rilancia la sfida a NOME PANNO?, ma anche I PEDALATA ASSISTITA hanno una formazione competitiva; AREO TRAVELLERS si presenta come possibile sorpresa, mentre QUELLI DEL ’79, OVER e DISPERATI puntano senz’altro su una corsa di sostanza e sulla bontù dei coefficienti per potersi giocare un buon piazzamento.

I ciclisti sono tutti sulla linea di partenza… ore 9.45, il 27esimo Trofeo Spiller ha inizio!

Gruppo compatto, come tradizione, per i primi chilometri regolati dalla safety car. In testa al gruppo ha preso qualche metro di vantaggio Alfonso Pozzan

Ma la corsa esplode, come previsto, sull’unica asperità di giornata! Dopo poche centinaia di metri di salita il gruppo è già sfilacciato, a mettere tutti alla frusta è Pietro Pozzan… gli resistono Luca Donà, Andrea Zaccaria, Pietro Donà, Stefano Signorato, Daniele Radin, Gabriel Amorosetti, Thomas Bosello e Alessandro Benedini!

Riccardo Toniollo guida il drappello dei primi inseguitori. Ci sono anche Leonardo Nicolai, Riccardo Rettore e Matteo Libralato.

A 15 secondi ecco Zeno e Leone Scapin insieme a Cristiano Spiller e Alberto Zaupa. Poco più indietro Maurizio Caiaffa, Antonio Donà e Matteo Rampazzo.

Paga 25 secondi dalla testa il duo composto da Matteo Coldebella e Giovanni Bertoldo a cui tenta di agganciarsi Nicola Nardino.

Passano con un distacco di 40” Francesco Olivieri e Agostino Masolo.

Supera di poco il minuto il ritardo di Stefano Striolo…

… sulle cui ruote tenta di riportarsi Federico Fanin.

A 1′ 20” ecco transitare Paolo Gurisatti e Giuliano Dal Santo. I due hanno preso qualche metro di vantaggio sul drappello costituito da Mattia Meneghetti, Prisca Giardi, Matteo Mastrovita, Andrea Lessio.

Segue Fabio Dal Santo, seguito a breve distanza da Maria Todescato, Anna Meggiolaro e Filippo Marcante.

Chiudono il gruppo Nicole Grendele, Giovanni Zimello e Alfonso Pozzan… ma, a prososito di Pozzan, torniamo sulla testa della corsa per vedere se il forcing del campione in carica ha sgretolato la concorrenza!

Siamo a 100 metri dal GPM e il gruppo dei migliori è ancora compatto. Pozzan davanti, lo seguono come un’ombra Luca Donà, Zaccaria, Pietro Donà, Signorato e Radin mentre ha perso una manciata di metri Bosello.

Ha perso contatto dal gruppo di testa Amorosetti che viene ripreso e superato da Benedini. Alle loro spalle non mollano Rettore e Libralato che hanno saltato Toniollo e Nicolai. Il distacco è sui 10/15 secondi, per tutti loro c’è la possibilità di rientrare in discesa.

A 24” transitano Spiller, Zaupa e i due Scapin; sul quartetto si sono riportati Caiaffa e Antonio Donà mentre ha perso contatto Rampazzo.

A 37” ecco Bertoldo, Coldebella e Nardino. A quasi un minuto passano invece Olivieri e Masolo. Più dietro Striolo e Fanin mantengono posizioni e distacco reciproco, ma sulle loro code si sta riportando un Gurisatti che sale in progressione!

Giuliano Dal Santo è stato invece quasi ripreso dal terzetto con Giardi, Mastrovita e Lessio.

Fabio Dal Santo è stato a sua volta ripreso da Meggiolaro, Todescato e Marcante.

Transitano per ultimi Zimello, Pozzan e Grendele, a cui si è aggregato Meneghetti per dare cambi e morale!

Siamo al 7° km, la discesa ha permesso ai gruppi di ricompattarsi. In testa sono in 9, a Pozzan, Luca Donà, Zaccaria, Pietro Donà, Signorato, Radin e Bosello sono riusciti ad agganciarsi Benedini, ora in testa a tirare, e Rettore, autore in discesa di un gran bel numero!

A mezzo minuto transitano in quattro: ci sono Toniollo, Libralato, Nicolai e Amorosetti.

A 45” si è formato un gruppo ben assortito che si è messo in caccia: Spiller in questo momento comanda con a ruota Caiaffa, Rampazzo, Nardino (autore di una gran recupero in discesa), Leone e Zeno Scapin, Antonio Donà mentre rischia di perdere il treno Zaupa. Non sono riusciti a rientrare Bertoldo e Coldebella.

Olivieri e Masolo procedono con cambi regolari a circa 1 minuto e mezzo dalla testa della corsa.

Gurisatti ha ripreso Fanin e Striolo, solo quest’ultimo è riuscito a seguirne la ruota.

Mastrovita tenta l’allungo per riprendere il cognato Striolo! Alle sue spalle Giardi, Giuliano Dal Santo e Lessio.

Fabio Dal Santo guadagna metri su Marcante, Meggiolaro e Todescato.

Ecco Pozzan con Zimello che precedono Meneghetti e Grendele.

Siamo al nono km, si va in direzione Bastia. Il gruppo di testa procede di comune accordo, fa infatti comodo a tutti tagliare fuori dai giochi i più immediati inseguitori in questa fase di pianura.

Tutti in fila indiana i 9 battistrada: Pozzan, Pietro Donà, Bosello, Luca Donà, Benedini, Signorato, Zaccaria, Rettore e Radin.

Ci credono Nicolai e Toniollo, che hanno staccato Libralato e Amorosetti. Ma in due l’inseguimento è più difficile mentre da dietro si vede già l’ombra del gruppo inseguitore!

A 55” ecco infatti che transitano Rampazzo, Leone Scapin, Caiaffa, Spiller, Nardino, Antonio Donà, Amorosetti e Zeno Scapin. Non hanno lo stesso passo dei primi, ma Nicolai e Toniollo sono ormai a tiro!

Zaupa ha perso definitivamente contatto.

Coldebella e Bertoldo mantengono le loro posizioni.

Li seguono Olivieri e Masolo.

Gurisatti sempre a tirare con un ottimo Striolo sulla ruota.

Anche Fanin è tutto solo all’inseguimento.

Giuliano Dal Santo guida il gruppo con Mastrovita e Giardi mentre Lessio si è stataccata…

… per essere ripresa da Marcante e Fabio Dal Santo…

… che a loro volta hanno preso vantaggio sulla coppia Meggiolaro-Todescato.

Regolari Alfonso Pozzan e Zimello…

… che precedono Meneghetti-Grendele.

Torniamo alla telecronaca diretta perché pare esserci stato un allungo in testa alla corsa, c’è stato un attacco del solito Pozzan al 18° km…

Siamo al 20esimo km, con Pozzan c’è solo Signorato, ma ciò che rimane del gruppo di testa, forte si 7 corridori, è segnalato a solo 8 secondi di distacco!

Attenzione!!! Bruttissimo incidente per Signorato nell’imboccare una curva a destra…

Momenti di apprensione… Pozzan si è fermato…

Signorato è in piedi! Arrivano nel frattempo il primo gruppo inseguitore, si fermano tutti a prestare soccorso al malcapitato…

Arriva anche il secondo gruppo inseguitore che nel frattempo si è compattato e conta 11 ciclisti. Tutti si fermano a constatare le condizioni di Signorato che sanguina da un braccio e ha danneggiato la bici ma sembra miracolosamente quasi incolume…

Attenzione! Corsa neutralizzata! La Giuria ha deciso di aspettare tutto il gruppo nell’attesa che vengano portati i soccorsi a Signorato. Restiamo in attesa di ulteriori comunicazioni…

Ecco che arrivano nuove informazioni dalla corsa: il gruppo concluderà il primo giro ad andatura controllata, poi da lì la corsa riprenderà nuovamente. I tempi sono stati tutti azzerati quindi la corsa, sostanzialmente, si deciderà sui 30,5 km del secondo giro… certo che le fatiche del primo giro a qualcuno potranno comunque presentare il conto!

Soddisfazione per il più giovane del Gruppo, Leone Scapin, che taglia il traguardo del primo giro per primo! Ha dimostrato una grande gamba, siamo sicuri che saprà ricalcare le orme del padre!

Alla spicciolata arrivano tutti gli altri concorrenti…

Arriva anche Signorato, scortato da Pozzan, Fanin e Lessio. E’ riuscito a concludere comunque il giro, non ne ha voluto sapere di salire in ammiraglia! Conclude qui il suo terzo Trofeo Spiller che poteva regalargli il primo successo dopo due secondi posti, ma vista la dinamica dell’incidente deve considerarsi comunque fortunato!

Dopo una lunga pausa alle 11.30 riprende la corsa, un solo giro da percorrere, tutto comincia da zero. Però a causa di una carente comunicazione tra organizzatori, ammiraglie e corridori, nonché all’orario ormai tardo, molti atleti decidono di chiudere il proprio Trofeo qui e non percorrere il secondo giro. Oltre a Signorato, infortunato, si fermano Nardino, Gurisatti, Mastrovita, Pietro Pozzan, Fanin, Lessio, Leone e Zeno Scapin.

Ripartono quindi in 31.

Anche le ammiraglie non riescono a riprendere le loro posizioni dopo che tutte erano accorse sul luogo dell’incidente, quindi la seconda metà di gara non avrà l’apporto delle immagini né del cronometraggio. La Giuria fa sapere quindi che verranno registrate le posizioni in classifica ma non i tempi d’arrivo.

Sull’unica salita riparte la bagarre. Senza Pozzan la corsa si fa decisamente più aperta e combattuta. A rompere gli indugi per primo è Radin, che scatta a inizio salita, non si lasciano però sorprendere Zaccaria e Benedini. Sorprende Nicolai, che riescie a raggiungere il terzetto poco prima dello scollinamento.

Il gruppo che transita per primo sul GPM è quindi composto da Zaccaria, Radin, Benedini e Nicolai.

A circa 15 secondi passano alla spicciolata Caiaffa, Nicolai, Rettore, Spiller, Toniollo, Libralato, Rampazzo, Amorosetti, Bosello e Donà Luca che però in cima alla salita preferisce attendere Prisca Giardi e mettersi a disposizione come gregario. Questo gruppo si ricompatta lungo la discesa e si mette all’inseguimento della testa della corsa.

Testa della corsa che però procede con cambi regolari e andatura sostenuta non dando possibilità di recupero agli inseguitori.

Il piccolo strappetto dopo Bastia fa due vittime illustri: dal primo gruppo si stacca Nicolai, mentre nel secondo gruppo, transitato a meno di un minuto dalla testa, cede Spiller. Entrambi si ritrovano soli con molta pianura da dover affrontare completamente al vento.

Nel gruppo di testa si tenta qualche sortita sui saliscendi del percorso, ma nessuno riesce a fare la differenza.

Nel frattempo Nicolai viene ripreso da Bosello, Caiaffa, Toniollo e Rettore.

Nemmeno l’insidioso sterrato modifica le cose nel terzetto di testa: tutto si giocherà quindi in volata!

Il primo a lanciare la volata, dopo una fase di studio, è Zaccaria, che però parte davvero troppo lungo… e sia Benedini che Radin riescono a rimettersi alla sua ruota… ai meno 100 metri Benedini esce dalla scia di Zaccaria e lo affianca…

… ed è Alessandro Benedini ad alzare le braccia al cielo! Alla sua quinta partecipazione porta a casa il suo primo trionfo! Ha saputo sfruttare al meglio un tracciato che si addiceva perfettamente alle sue caratteristiche.

Al secondo posto Andrea Zaccaria, quinto podio in sei partecipazioni per lui, che precede Daniele Radin, al terzo podio della carriera.

Nonostante gli incidenti e gli intoppi a giocarsi la vittoria sono stati i migliori!

Intanto Spiller, ormai alla deriva, viene ripreso e lasciato sul posto dai fratelli Pietro e Antonio Donà e da Zaupa.

Attenzione che è in arrivo il secondo gruppo… anche qui volata ristretta…

Per il quarto posto la spunta Rettore. Quinto Toniollo davanti a Caiaffa. Bosello e Nicolai seguono in settima e ottava posizione.

Più staccati giungono nell’ordine Libralato, Rampazzo e Amorosetti. I tre si sono staccati ad alcuni km dall’arrivo non riuscendo a tenere le ruote del gruppo di cui facevano parte dopo la salita, ma concludono comunque un ottimo Trofeo.

Arrivano ora Pietro Donà, dodicesimo, davanti al fratello Antonio e a Zaupa.

Spiller giunse esausto, da solo, al quindicesimo posto.

Alla spicciolata e in piccoli gruppi giungono sul traguardo Giardi, Luca Donà, Coldebella, Olivieri, Masolo, Striolo, Bertoldo, Marcante, Zimello, Giuliano Dal Santo, Alfonso Pozzan, Fabio Dal Santo, Meggiolaro, Todescato, Grendele, Meneghetti.

E’ il tempo, per tutti, del meritato riposo…

Ecco di seguito la classifica della categoria élite:

Come detto in precedenza a causa del mancato cronometraggio non sono rilevati i tempi ma solo la posizione in classifica. Questo comporta tra l’altro l’impossibilità di stilare la classifica a squadre che quest’anno quindi non vedrà alcun vincitore.

Ecco il momento tanto atteso delle premiazioni:

Alessandro Benedini si gode il meritato trionfo, lo accompagnano sul podio Zaccaria e Radin.

Categoria donne:

Prisca Giardi porta a casa il secondo successo consecutivo, seconda Anna Meggiolaro, terza Maria Todescato.

Categoria over 40:

A vincere è Andrea Zaccaria, che conquista prima volta questa categoria, precedendo Radin e Toniollo.

Categoria over 60:

Vince ancora una volta Maurizio Caiaffa, al terzo successo consecutivo. Masolo porta a casa un ottimo secondo posto con Giovanni Zimello a chiudere il podio.

Nel Ranking Hi-Fi mantiene la testa Andrea Zaccaria che conserva le distanze su Matteo Romio, quest’anno assente, e Daniele Radin. Grande balzo in avanti del vincitore di oggi che dal 9° sale al 4° posto.

Un ringraziamento speciale, da parte del patron, a tutti i volontari che anche oggi hanno permesso lo svolgimento di questa grande festa sportiva: Francesca, Gianluca, Andrea, Marco, Giuseppe, Giancarlo. E una menzione anche per gli sponsor: Gioielleria Ciscato, che per due decenni ha fornito i trofei per i vincitori, e che quest’anno chiude la propria attività e poi Cicli Maddalena, Agricola Lisiera, Farmacia Porta Santa Croce e Pizzeria Pomo d’Oro.

Si è conclusa anche la 27esima edizione del Trofeo Spiller! Il patron Cristiano Spiller dà a tutti appuntamento al prossimo anno quando… si dice… le salite e i Berici torneranno protagonisti!

Un saluto a tutti, evviva il ciclismo!